La Viola odorata (detta anche Violetta selvatica o Viola mammola) è una pianta perenne che tutti noi conosciamo e ammiriamo quando in primavera colora i nostri prati. Nonostante questo molti non sanno quali sono le sue innumerevoli proprietà terapeutiche e cosmetiche.
Uno dei primi documenti scritti in cui la violetta è stata citata risale al periodo Romano ad opera di Lucio Giunio Moderato Columella il quale asseriva che bisognava piantare le violette intorno alle arnie in quanto sarebbero servite come rimedio per le api malate.
Nelle sue opere Mesué (medico spagirico arabo, vissuto nel X° secolo d.C.) sosteneva che la piccola pianta era utile per combattere il colera, leniva le infiammazioni e il mal di testa.
Nei primi dell'800 Boullay, farmacista francese, isolò la radice della viola, un principio analogo all'emetina (alcaloide) e la violina, in seguito la droga fu iscritta nelle farmacopee del tempo come medicamento emetico (sostanze in grado di causare vomito).
Il formulario magistrale di Boucherd (1854) cita uno sciroppo Viola che fungeva da agente depurativo contro le malattie cutanee leggere.
Per ultimo teniamo sempre in considerazione che esperti erboristi prevedono l'impiego della varietà selvatica e non di quella coltivata.
COSTITUENTI PRINCIPALI
Rizoma: tracce di alcaloidi (violina), saponine, olio essenziale, salicilato di metile, composti antocianici (violamina);
Fiori: pigmenti antocianici, olio essenziale, rutina, mucillagini;
Foglie: saponine, mucillagini, flavonoidi (quercitina);
In fitoterapia si utilizzano i fiori, radici e foglie, essiccati separatamente. I semi sono ricchi di olio essenziale chiamato "strofiolo". I principi attivi della Violetta possono essere estratti attraverso infusione, idrolato, tintura madre, estratto fluido e in glicerina vegetale. Questi estratti possono essere utilizzati in creme, pomate e lozioni in quanto costituiscono un valido aiuto per pelli acneiche e grasse. Inoltre svolgono una potente azione antiossidante grazie alla vitamina E in essa contenuta. Gli estratti di Violetta svolgono una profonda azione calmante e addolcente su epidermide e mucose irritate.
Un piccolo cenno è doveroso per l'utilizzo in alta profumeria della violetta dove il profumo viene estratto mediante l'antica tecnica chiamata enflourage, o essenza concreta e assoluta (Proserpio 1983).
PROPRIETA' E UTILIZZO Come già detto la Violetta vanta innumerevoli proprietà tra cui:
espettoranti
emollienti
antiacneiche
antiossidanti
antifungine
antibatteriche
astringenti
antinfiammatorie
cicatrizzanti
eczema
psoriasi
FORMULAZIONI:
sciroppo di Viola: (Antonelli 1941 p. 223)
petali freschi di violetta gr 50Acqua bollente gr 500
S'infonde per 24 ore in vaso coperto e in seguito si filtra il composto, si aggiungono 900 gr di zucchero e si riscalda il tutto per 20 minuti. Si lascia riposare per alcune ore si decanta e si conserva in recipienti chiusi .
bronchite (azione emolliente ed espettorante) (E. Campanini)
Viola odorata Tintura madre ml. 10
Sciroppo semplice ml. 90
1 cucchiaio diluito in 200 ml di acqua calda, 3 - 4 volte al giorno.
Infuso di fiori (E. Campanini)
2 cucchiai da caffè della droga per tazza d'acqua calda (150-250 ml); infondere brevemente, filtrare e assumere 2 - 3 tazze al dì.
Tintura madre ottenuta da fiori freschi (E. Campanini)
30 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al dì
Nella medicina popolare oltre all'utilizzo per tosse e bronchite, le foglie, cotte nell'acqua, venivano utilizzate per preparare cataplasmi ritenuti utili per le piaghe vive, le scottature e le ragadi al seno.
Alle dosi terapeutiche la letteratura scientifica non segnala effetti secondari tossici, a meno che non vi sia una particolare sensibilità individuale, ma si ricorda che la radice può provocare diarrea e vomito .
Balsamo alla violetta (Eleonora Barmasse)
14 gr cera d'api
16 gr burro di Karitè
Questo balsamo può essere utilizzato per tutti i problemi della pelle e del tessuto connettivo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, espettoranti, ed inoltre è anche un ottimo rimedio per guarire piccole ferite.
Se vi fa piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni, iscrivetevi e commentate; è importante per me conoscere le vostre opinioni.
Nel prossimo articolo vi parlerò di ... seguitemi e lo scoprirete!!!
Nella stesura di questo articolo ho seguito:
- Piante medicinali in Sardegna Autore: Enrica Campanini
- L'Universo delle piante officinali "Trattato storico, botanico e farmacologico di 400 piante di tutto il mondo". Autore: Ernesto Riva. Editore: Tassotti.
Immagini: Barmasse Eleonora
siti consigliati per il riconoscimento delle piante:
https://swbiodiversity.org/seinet/index.php
https://www.actaplantarum.org/
Gruppo Facebook: Identificazione delle piante
https://www.facebook.com/groups/1514048998813013
Tutte le informazioni contenute nel blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.
I NOSTRI CORSI