martedì 4 dicembre 2018

Crema da giorno all'Acido Ialuronico 5 KDa - Jeunesse


Tutte noi utilizziamo le creme viso, ma ci sono alcune regole necessarie perché la nostra crema svolga il suo lavoro nel migliore dei modi. Non mi stancherò mai di ripetere che un'accurata pulizia del viso è la prima norma indispensabile per avere una pelle sana e luminosa. 
Quotidianamente dobbiamo struccare e detergere il viso con un buon latte detergente, acqua e sapone naturale.
E' bene utilizzare un buon tonico per consentire il ripristino fisiologico del pH naturale della pelle.
Una volta a settimana è bene eseguire uno scrub per consentire una esfoliazione per la rimozione delle cellule morte del viso.
Queste piccole e semplici regole ci aiutano a preparare la nostra pelle a ricevere tutti i principi attivi contenuti nella nostra crema.
Prima di procedere alla realizzazione di questo prodotto vorrei soffermarmi su cosa sia l'Acido Ialuronico, cercando di non essere troppo tecnica e di non rendere la lettura noiosa.
L'Acido Ialuronico è una molecola che viene prodotta naturalmente dal nostro corpo, a partire dai 25/30 anni la sua produzione diminuisce e con l'andare del tempo la nostra pelle perde tono ed elasticità causando la formazione delle tanto odiate "rughe". 

Per questa formulazione ho utilizzato:


  • L'acido Ialuronico (sodio Jaluronato) che ha un effetto idratante lisciante, protettivo e filmante. 

  • L'acido Ialuronico 5 KDa rinnova le cellule della pelle perché è in grado di penetrare nello strato corneo grazie alla sua minuscola granulometria, a differenza, invece, del sodio jaluronato; infatti questo tipo di acido ialuronico  riesce a superare lo strato superficiale dell'epidermide donando così un aspetto levigato e tonico; il prodotto in questione è certificato Ecocert. 

Passiamo ora alla preparazione della nostro Acido Ialuronico:
  • g 98  Idrolato di Malva
  • g   1  Acido Ialuronico (Sodio jaluronato)
  • g   1  Acido Ialuronico 5 KDa
  • q.b.  Conservante (a seconda del tipo di conservante scelto, leggete le istruzioni del dosaggio sulla scheda tecnica del prodotto).

In un beker inseriamo l'idrolato e versiamo a pioggia il sodio jaluronato, ricopriamo il contenitore con della pellicola trasparente e lasciamo idratare la polvere per una notte. Il mattino seguente misceliamo il composto  aggiungendo 1 g di Acido Ialuronico 5 KDa e il conservante che abbiamo scelto; avremo così ottenuto 100 g di Acido Ialuronico che, naturalmente non utilizzeremo solo per la crema, ma per tantissime altre preparazioni che vi illustrerò in seguito, in quanto potremo conservarlo in luogo buio per almeno 3 mesi.

Realizziamo la nostra crema viso da giorno all'Acido Ialuronico:

Allestimento Materie Prime
Attrezzatura:
1 pentolino per il bagnomaria
2 beker di vetro o di plastica resistente alle alte temperature
1 Bilancina
1 Bacchetta "Magica" di legno e/o cucchiaio da cocktail
1 Sbattitore elettrico
cartine per misurare il pH

FASE A   1° Beker ( fase acquosa)

Grammi:  64 Idrolato di Malva
Grammi:    2 Glicerina di Malva

FASE B   2° Beker (fase grassa)

Grammi:  4 Olio di Jojoba
Grammi:  4 Olio di Argan
Grammi:  2 Olio Caprylis
Grammi:  2 Burro di karitè
Grammi:  1 Cera D'api
Grammi:  4 Metilglucosio Sequistearato (emulsionante)
Grammi:  2 Metilglucosio Distearato (co-emulsionante)

FASE C
Grammi:  2 Collagene vegetale
Grammi:  3 Acido Ialuronico
(che abbiamo preparato in precedenza)
Grammi:  1 Proteine della Seta
Grammi:  1 Vitamina E tocoferolo 
q.b.  conservante
q.b. fragranza alla violetta

PROCEDIMENTO:

Dopo aver pesato tutti gli ingredienti si procede nel seguente modo:
 
inserire a bagnomaria il Beker contenente la fase grassa facendo sciogliere il tutto a fiamma dolce, mescolando con la "Bacchetta Magica" di tanto in tanto.


Fase A e Fase B a bagnomaria

Quando il tutto si è sciolto spegnere la fiamma e inserire il secondo beker contenente la fase acquosa lasciando i due contenitori in bagno caldo a fiamma spenta per almeno 4/5 minuti. Togliere i vasetti dal bagnomaria e uniamo la fase acquosa a quella grassa (fase A in B)  frullando con uno sbattitore elettrico fino al completo raffreddamento (per accelerare i tempi potete aiutarvi con un bagnomaria freddo). Una volta che il composto si sarà raffreddato unite la fase C e frullate ancora per due minuti. Non vi resta che misurare il pH con le cartine che deve essere tra il 5 e il 5.5. 



Questa crema vi stupirà per la sua morbidezza ed efficacia, il vostro viso sarà più disteso e la pelle più elastica, le rughe si attenueranno dopo 30/40 giorni dall'utilizzo. 
Prossimamente se ne avrò voglia...😂😂😂 vi parlerò della crema da notte e del filler della stessa linea.



martedì 27 novembre 2018

ALTRO CHE LABELLO !!! BURRO CACAO PROTETTIVO

Burro cacao protettivo all'ossido di zinco


Gli agenti atmosferici mettono a dura prova le nostre labbra sopratutto in inverno: screpolature e fastidiose pellicine in questo periodo sono all'ordine del giorno e dobbiamo correre ai ripari, il burro cacao ad alta protezione è semplice da fare e richiede pochi ingredienti di facile reperibilità.
Nei miei articoli vi ho spesso parlato del Ceralan, prodotto a base di cera d'api e glicerina, che potete farvi tranquillamente in casa con un po' di pazienza e buona volontà, naturalmente lo potete sostituire con della semplice cera d'api.
La Cera D'api ha proprietà emollienti e idrorepellenti. Utilizzata nel burro cacao crea un film protettivo che impedisce la perdita di acqua nella cute e protegge e idrata la nostra pelle dando un immediato sollievo a labbra arrossate e screpolate.
Il burro di cacao ricco di antiossidanti e vitamina B C e E rende la nostra pelle elastica, ha una forte azione nutriente e protettiva, dona tono e elasticità alla pelle in quanto stimola la sintesi del collagene.
Innumerevoli sono le qualità dell'olio di Jojoba, olio di Argan e olio di mandorle che fanno parte degli oli che donano alla nostra pelle nutrimento e hanno un leggero effetto antirughe; la vitamina E pura ha un forte effetto antiossidante, combatte i radicali liberi, e previene l'ossidazione degli oli e dei burri.
L'Ossido di Zinco è un potente anti-irritativo, antisettico, antinfiammatorio, anti-arrossamento altamente lenitivo,  aiuta inoltre a rimarginare le piccole screpolature.

Procediamo alla realizzazione del nostro burro cacao:

Attrezzatura:

2 Pentolini per il bagnomaria
1 Vasetto di vetro o di plastica
1 Bilancina
Bacchetta "Magica" di legno   e/o cucchiaio da cocktail 
1 Jar oppure uno stick per lucidalabbra o rossetto

Ingredienti:

Grammi: 35  Ceralan o cera d'api
Grammi: 35  Burro di cacao
Grammi: 10  Olio di Jojoba
Grammi: 10  Olio di Argan
Grammi: 10  Olio di Mandorle
Grammi:   2  Vitamina E
Grammi: 10 Ossido di zinco

Allestimento materie prime

Dopo aver preparato tutti gli ingredienti si procede nel seguente modo:



inserire nel vasetto la cera d'api e scioglierla con pochissimo olio. aggiungere tutti gli oli e i burri come illustrato nella foto e mescolare di tanto in tanto fino a che non si saranno sciolti tutti i grassi. togliere dal fuoco il bagnomaria e aggiungere l'ossido di zinco, mescolando con la "Bacchetta Magica" per pochi minuti.
Versate il composto ancora caldo in una piccola jar o in uno stick da rossetto tenuto precedentemente in freezer.



Il nostro burro cacao è pronto !  proteggerà le vostre labbra nelle fredde giornate invernali sia che andiate al lavoro o a sciare nelle splendide piste della mia Valle.
 Altro che burro cacao Labello !!!!
Sempre se ne avrò voglia... 😂😂😂 nel prossimo articolo vi esporrò con le dovute immagini la preparazione di una crema viso giorno all'Acido Ialuronico 5KDa, un prodotto ecocert di alta qualità.  

Per la realizzazione del ceralan cliccate qui


mercoledì 21 novembre 2018

CREMA TERMOPROTETTIVA AI TRE BURRI


E' arrivato il freddo... sciarpe guanti e cappello non sono sufficienti a proteggere il nostro viso che in inverno è la parte più esposta alle intemperie. Ho formulato questa crema viso per la mia amica Simona che ogni mattina si reca al lavoro a piedi con il freddo e il gelo. 
Ogni burro che ho utilizzato ha una caratteristica specifica per proteggere e nutrire la pelle.

il burro di karitè che è ricco di vitamine e ha proprietà nutrienti, antiossidanti e contiene inoltre componenti insaponificabili che lasciano un film protettivo sulla pelle proteggendola dal freddo e nutrendola.

Il burro di Mango ha proprietà protettive e nutrienti per la pelle e viene usato per le sue qualità lenitive per quanto riguarda le ferite e offre inoltre una protezione naturale verso la radiazione ultravioletta (UV).

Il burro di Cacao è anch'esso dotato di caratteristiche idratanti, emollienti e antinfiammatorie e ha un'azione riparatoria dei tessuti cutanei.

L'oleolito e il percolato di rusco associati all'oleolito di benzoino hanno un leggero effetto schiarente, un piccolo aiuto per attenuare le lievi  discromie cutanee di cui Simona è affetta.

L'allantoina è una preziosa sostanza addolcente lenitiva e riparatrice. 

La malva, ricca di mucillagini ha un grande effetto lenitivo idratante e riparatore sulla nostra pelle, unita a tutti gli altri attivi contenuti in questa crema ne potenzia l'efficacia.

Realizziamo la nostra crema termoprotettiva ai tre burri:


Attrezzatura:

1 pentolino per il bagnomaria
1 beker di vetro o di plastica resistente alle alte temperature
1 Bilancina
1 Bacchetta "Magica" di legno e/o cucchiaio da cocktail
Frullatore elettrico
cartine per misurare il PH

Ingredienti:

FASE A : Grammi:  56  Idrolato di Malva
                Grammi:    4  glicerina di Malva
                Grammi:    1  Allantoina

FASE B : Grammi   15 Oleolito di Rusco
                Grammi:    2 Oleolito di Benzoino
                Grammi:    7 Percolato di Rusco
                Grammi:    4 Burro di Karitè
                Grammi:    4 Burro di Mango
                Grammi:    3 Burro di Cacao
                Grammi:    5 Olivem 1000
                Grammi:    1 Cera d'api

FASE CGrammi: 0,6 Fenossietanolo (conservante)
                PH 5.5  6


Procedimento:    

Dopo aver pesato tutti gli ingredienti si procede nel seguente modo: 

Allestimento Materie Prime

inserire a bagnomaria il beker contenente la fase A e l fase B facendo sciogliere il tutto a fiamma dolce, mescolando  con la  "Bacchetta Magica" di tanto in tanto.

Fase A e Fase B a bagnomaria
Quando il tutto si è sciolto spegnere la fiamma, togliere il contenitore dal bagnomaria e con il frullatore elettrico frullare  fino al completo raffreddamento. (per accelerare i tempi potete aiutarvi con un bagnomaria a freddo) una volta che il composto si sarà raffreddato unite la fase C e frullate ancora per alcuni minuti. Non vi resta che misurare il PH a  5 - 5.5



Questa crema grazie all'altissima concentrazione dei burri, non solo protegge dalle intemperie dell'inverno ma è utile sopratutto per proteggerci dagli sbalzi termici che noi valdostani conosciamo benissimo. Per cui è un prodotto che non può assolutamente mancare insieme al burro cacao protettivo che, se ne avrò voglia... 😂😂😂 nel prossimo articolo vi esporrò la preparazione con le dovute immagini.



martedì 13 novembre 2018

POMATA SOSTITUTO VEGETALE DEL VOLTAREN


Pomata sostituto vegetale del voltaren


Si può notare che in ogni famiglia è sempre presente una pomata antidolorifica: forse abbiamo figli e/o mariti sportivi, soffriamo di lombosciatalgia, o semplicemente preferiamo prevenire piuttosto che curare, senza dimenticare che le nostre ossa si deteriorano con l'età.
Per questi motivi, i nostri armadietti contengono sempre almeno un tubetto di pomata da usare all'occorrenza. Personalmente, non posso fare a meno della pomata antidolorifica che preparo da anni con ingredienti pregiati offerti dalle mie montagne ogni estate.

Ingredienti come Arnica, Agrou (imperatoria), resina di Pino Cembro, Salice bianco, olio di bacche di alloro, Cardiospermum halicacabum, Consolida maggiore e Artiglio del diavolo sono le protagoniste di questo mio preparato.

Queste piante contengono alcoli, aldeidi, chetoni, terpeni, sesquiterpeni, cumarine, polifenoli, flavonoidi, resine e alcaloidi. Si tratta di un immenso fitocomplesso che agisce sul dolore in modo sinergico, offrendo sollievo e alleviando stati avanzati di contratture, contusioni, fratture, artriti, osteoartriti, tendiniti, convalescenza post-operatoria e simili.


Molti farmacisti galenici delle mie valli utilizzano le proprietà di questi vegetali per 'curare' i loro pazienti dagli acciacchi menzionati.

Questa pomata offre sollievo fin dalle prime applicazioni, dimostrando l'efficacia dell'intero fitocomplesso. Un esempio è un mio caro amico di famiglia che, dopo una frattura al bacino e un intervento chirurgico che lo ha costretto a letto per lungo tempo, ha usato la mia pomata antidolorifica applicata ogni giorno amorevolmente dalla moglie, permettendogli di trascorrere una serena convalescenza senza essere tormentato dai continui dolori ossei.


Allestimento materie prime

 FORMULA 


Fase A 

gr 13 Idrolato di Cardiospermum halicacabum
gr 13 Idrolato di Pino Mugo
gr   2 Sodio alginato

Fase B

gr 15 Oleolito di Arnica Montana in Olio di Sesamo
gr 15 Oleolito di Agrou in Olio di Senape
gr   5 Oleolito di Cardiospermum halicacabum in Olio EVO
gr   5 Olio di bacche di Alloro
gr   8 Oleolito di resina di Pino Cembro in Olio di Jojoba
gr   3 Cera d'api d'Arnica 
gr   8 Olivem 1000

Fase B1 

gr 5 Percolato di Arnica montana
gr 5 Percolato di Agrou
gr 5 Percolato di Salice bianco
gr 5 Percolato di Artiglio del diavolo
gr 5 Percolato di Consolida

Fase C

gr 2 Tintura Madre di Cardiospermum halicacabum
gr 2 Tintura Alcolica di resina di Pino Cembro
10 gocce di estratto Vergine di Arnica Montana
gr 0,6 conservante


La pomata così preparata può essere conservata in appositi vasetti e utilizzata sulle parti del corpo affette da dolore quando necessario. Tuttavia, è importante assicurarsi che la pelle sia integra e priva di ferite o tagli prima dell'applicazione. Questo perché, come non mi stancherò mai di sottolineare, l'Arnica Montana contiene sostanze tossiche che non devono entrare in contatto con tessuti epidermici lacerati.

Come ho menzionato in precedenza, fin dalle prime applicazioni la pomata dimostra di essere un efficace antidolorifico e antinfiammatorio, tanto che il dolore diminuirà notevolmente entro un paio d'ore. Grazie alla sua consistenza grassa, è necessario usarne solo una piccola quantità.

Un altro suggerimento che vorrei condividere è quello di fasciare le zone trattate dopo aver applicato la pomata. Questo aiuta a trattenere il calore generato dall'azione revulsiva dei vegetali contenuti nella pomata, essenziale per alleviare il dolore. Senza controindicazioni, è possibile usarla più volte al giorno fino alla scomparsa totale del dolore.

Infine, se desiderate, potete abbinare l'uso della pomata a quello di un gel che facilita l'assorbimento dei principi attivi e rende la pelle meno unta. Ma approfondirò questo argomento in un altro articolo."
I miei antidolorifici


Cera d'api all'Arnica montana cliccare qui
Estratto vergine di Arnica montana cliccare qui

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mercoledì 31 ottobre 2018

BALSAMO ESPETTORANTE




Come fare un Balsamo espettorante pino cembro, pino mugo e mentolo

Narra una leggenda altoatesina di una strega di nome Trehs che, durante "la notte delle streghe" gettava sul fuoco rami di pino Mugo per estrarre i suoi principi benefici con cui produrre rimedi per curare i malanni dei contadini, il profumo di questa pianta liberava lo spirito e contrastava tosse e raffreddore. 
Quest'estate ho raccolto rami di Pino Mugo e Pino Cembro , estratto la resina, realizzato l'idrolato, la tintura, l'oleolito e il percolato per preparare con altri magici attivi il mio balsamo espettorante.


Idrolato di Pino Mugo
Idrolato di Pino Mugo
Pino Mugo

Armatevi della preziosa "bacchetta Magica" perché ora vi illustrerò, aiutandomi con le foto, a realizzare in ogni singolo step il mio Balsamo Espettorante.

Attrezzatura:

1 Pentolino per il bagnomaria
1 Vasetto/Beker  di vetro o di plastica resistenti alle alte temperature
1 Bilancina

1 Sbattitore elettrico 1 Bacchetta "Magica" di legno   e/o cucchiaio da cocktail 


Ingredienti per la preparazione del balsamo espettorante:

Gr  60  Burro di Karitè (nutriente e idratante)

Gr  20  Olio di Cocco (antimicrobico e antivirale)
Gr    5  Cera D'api (emolliente e protettiva)
Gr    4  Tintura di Pino Cembro QUI
Gr    8  Oleolito di Pino Cembro
Gr    3  Cristalli di Mentolo (da sciogliere nella Tintura)
Gr    6  Percolato di Pino Mugo QUI


Allestimento Materie Prime

Preparazione balsamo espettorante pino cembro, pino mugo e mentolo

Dopo aver pesato tutti gli ingredienti si procede nel seguente modo:
inserite a bagnomaria il vasetto con la cera d'api e circa la metà dell'oleolito di Pino Cembro, quando la cera si è sciolta inserire il resto dell'oleolito, il burro di Karitè, e l'olio di cocco e fate sciogliere tutto a fiamma dolce girando il composto con la vostra "bacchetta magica".


Preparazione bagnomaria
Quando tutto si è sciolto spegnete la fiamma e togliete il contenitore dal bagnomaria; unite la tintura e il percolato frullando con uno sbattitore elettrico fino al completo raffreddamento, infine aggiungete l'olio essenziale.
Essendo un preparato quasi del tutto anidro non necessita l'uso del conservante.


Questo balsamo è molto utile per contrastare i primi sintomi dell'influenza tosse e raffreddore e  aiuta il riposo notturno. 
Potrete utilizzare il balsamo per fare delle inalazioni, sciogliendo 1 o due cucchiaini da caffè in mezzo litro di acqua calda ed aspirare il vapore non più di 5/10 minuti.

Non è adatto ai bambini, per i piccoli parlerò in seguito di un balsamo espettorante su misura per loro.
Questo balsamo non è indicato per soggetti affetti da favismo.


Se vi fa piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni iscrivetevi e commentate; è importante per me sapere le vostre opinioni e... se ne avrò voglia... 😂😂😂, nel prossimo articolo vi esporrò con le dovute immagini la preparazione di un
POTENTE UNGUENTO ANTIDOLORIFICO.


La Magia del Pino Cembro qui    


mercoledì 24 ottobre 2018

GEL PRE-SPORT




Nel mio precedente articolo vi ho parlato delle innumerevoli qualità del Pino Cembro, anticipandovi che avrei condiviso con voi la formula del mio gel pre-gara dedicato a tutti gli sportivi e/o atleti amatoriali.

Le sostanze funzionali di questo gel preparano il muscolo ad affrontare l’esercizio ed aiutano a prevenire lo stato di indolenzimento conseguente allo sforzo, oltretutto consentono di affrontare le sollecitazioni in modo più efficace.

Necessariamente un atleta deve curare la propria preparazione fisica ,  tutto è proporzionato agli obbiettivi che si prefissa. Un professionista non si allenerà quanto un semplice appassionato, ma la preparazione atletica è indispensabile per tutti, se non altro per prevenire eventuali infortuni.

Questo preparato di facile assorbimento ha un effetto riscaldante ed attiva la circolazione, aiutando l’atleta a svolgere le prestazioni al massimo delle sue potenzialità.
E’  indicato per chi pratica  ciclismo, atletica, sci, calcio, danza sportiva ecc. ecc.

Armatevi della preziosa “bacchetta Magica" perché ora vi illustrerò, aiutandomi con le foto, a realizzare in ogni singolo step questo Gel.

Ingredienti:

FASE A          Grammi  125  Idrolato di Alloro e/o acqua demineralizzata
                       Grammi  3      Sodio Alginato 
                       Grammi  20    Tintura di Resina
                       Grammi  3      Tintura di peperoncino
                       Grammi  5      Percolato di Elicriso
                       
FASE C         Grammi  0,6   fenossietanolo (conservante)
                   

PROCEDIMENTO:

dopo aver pesato tutti gli ingredienti si procede nel seguente modo:


Allestimento Materie Prime


Inserite in un Beker l'Idrolato di Alloro e a pioggia il sodio Alginato lasciandolo idratare per circa un'ora, fino a che non si è formato il gel.


Preparazione del gel

Successivamente inserite la tintura di resina, la tintura di peperoncino, il percolato di elicriso e emulsionate con il frullatore a immersione per un paio di minuti, aggiungete gli oli essenziali.

Vi ho inserito il conservante anche se non sarebbe necessario data l'alta quantità di tinture.


Questo gel ha un effetto riscaldante si usa prima di ogni allenamento ed è di facile assorbimento in quanto non contiene oli.



GEL PRE-GARA

Se vi farà piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni iscrivetevi e commentate.
E' importante per me sapere le vostre opinioni e... se ne avrò voglia😂😂😂, nel prossimo articolo vi illustrerò come fare un BALSAMO ESPETTORANTE.


Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.

Fonti: Bibliografia

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