Visualizzazione post con etichetta SAPONI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SAPONI. Mostra tutti i post

sabato 18 giugno 2022

LE INNUMEREVOLI PROPRIETA' DELL'OLIO DI COTONE NEL SAPONE E IN COSMETICA




La pianta del Cotone ha origine Asiatica, ln Italia si coltiva nel Meridione e nelle isole (Gela prov. di Caltanisetta).
I grandi fiori vivono un solo giorno per dare vita a un frutto contenente semi preziosi per la cura della nostra pelle.
L'olio dei semi di cotone è ricco di acidi grassi: 
  • Palmitico
  • Stearico
  • Linoleico
  • Oleico
  • Miristico
  • Linoleico
Risulta essere molto delicato sulla pelle ed ha grandi capacità di assorbimento. In cosmetica viene utilizzato per la realizzazione di latti detergenti, creme nutrienti, idratanti ed in preparazioni da applicare dopo l'esposizione solare. Sulla pelle di adulti e bambini ha proprietà rigeneranti, protettive ed elasticizzanti. È molto utilizzato anche nei prodotti per capelli in quanto li rende morbidi e li ristruttura.

L'olio grezzo è di colore molto scuro per la presenza di gosippolo e solo dopo la raffinazione assume un colore più chiaro. L'olio integrale non può essere usato per l'odore penetrante, il sapore amarognolo, il colore intenso e il facile irrancidimento. Dopo la raffinazione o idrogenazione può essere destinato sia all'alimentazione che nell'industria saponaria e cosmetica. (Umberto Nardi)

"Le parti usate in campo farmacologico e impiego terapeutico sono ottenuti dalla corteccia della radice di cotone i quali componenti principali sono: acetovanillone o p-acetilguajacolo (isolato dal distillato in corrente vapore), acido salicilico, acido fenolico, acido oleico, palmitico e zucchero. Quasi tutte queste sostanze sono ottenute da un estratto resinoso che costituisce il 10 - 11% della droga, non sono state trovati nè Alcaloidi e nemmeno Tannini ". (R.Benigni - C. Capra - P. Cattorini).

In medicina e in farmacia sono utilizzati i peli dei semi  i quali vengono depurati e sterilizzati per ricavarne materiale da medicazione. L'olio viene usato come veicolo per farmaci ad uso parenterale". (E. Riva)


Durante una piacevole chiacchierata con Sabina Allegretti, esperta saponaia, ci siamo confrontate per realizzare un sapone 100% olio di semi di cotone, per verificarne la schiumosità e la delicatezza, ed un sapone con abbinati altri oli.

Le nostre considerazioni

L'olio di semi di cotone ha un ottimo potere condizionante Il sapone non risulta "molle" e la sua schiuma è morbida e consistente. Per ora non abbiamo potuto verificare  la conservabilità del sapone (visto l'alto contenuto di acido linoleico), mi riservo di aggiornarvi tenendo controllata la stagionatura. È consigliabile utilizzarlo come riempitivo nei saponi abbinato ad altri oli.




gr 50 Burro di Babbassu

gr 125 Olio di semi di Cotone

gr 125 Olio di Cocco

gr 100 Olio di Palma

gr   50 Strutto

gr   50 olio di Ricino 

gr   71 NaoH (sconto 7)

gr 166 Acqua 

gr   15 Fragranza

gr     1 Glda

gr   15 Sodio Lattato 



Sapone 100% olio di semi di Cotone






Oltre al sapone ho realizzato un latte detergente con l'olio di semi di cotone molto delicato sulla pelle di adulti e bambini 



LATTE DETERGENTE


gr. 158 Idrolato di Fiordaliso 

gr  0,8  Aristoflex Velvet

gr  3,2  Glicerina di Fiordaliso 

gr  23   Olio di semi di Cotone

gr  6     Olivem 1000

gr  7     Oleolito di Fiordaliso in olio di Ricino 

gr  2     Conservante 



I nostri corsi 


Se vi fa piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni, iscrivetevi e commentate; è importante per me conoscere le vostre opinioni. Nel prossimo articolo vi parlerò di... Seguitemi e lo scoprirete.


Immagini: 

Barmasse Eleonora


Bibliografia e sitografia: QUI



Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.


martedì 3 maggio 2022

I DONI DELL' ALVEARE NEI NOSTRI COSMETICI


 
In cosmesi giocano una parte molto importante, per le innumerevoli proprietà cosmetiche, i prodotti dell'alveare: miele, polline, cera d'api, pappa reale e propoli.
Le nostre amiche api ci donano prodotti naturali di alto livello: si può affermare che siano stati i primi rimedi di origine naturale utilizzati in cosmetologia tanto che, negli ultimi anni, si parla sempre più spesso di apicosmesi e agricosmesi.
La Dottoressa Alessandra Vasselli (cosmetologa AIDECO) afferma nelle sue pubblicazioni che oltre all'utilizzo in campo cosmetico i prodotti dell'alveare trovano applicazione anche nella chimica cosmetologica e farmacologica dove vengono impiegati come ingrediente base in molti prodotti di consumo. Le nostre nonne possono ritenersi soddisfatte del riconoscimento che le loro "ricettine" a base di miele e cera d'api hanno avuto nel corso del tempo.




La cera d'api ha proprietà antidolorifiche, espettoranti, antinfiammatorie, nutritive, idratanti, antibatteriche, protettive ed emulsionanti; viene utilizzata in percentuali diverse in moltissime preparazioni cosmetiche: unguenti, pomate, lipogel, rossetti, creme, saponi, ecc...

Il miele ha proprietà cicatrizzanti, nutrienti, idratanti, antibatteriche, anti-acneiche e tonificanti ed è un ottimo veicolante di sostanze bioattive come ad esempio gli oli essenziali. 
"In associazione con l'olio di Perilla frutescens il miele trova applicazione nel trattamento della cellulite in quanto contiene alfa idrossiacidi quali: acido lattico, citrico, malico ecc che sono in grado di esplicare un'azione levigante superficiale e quindi di rendere la superficie cutanea maggiormente liscia e la trama cutanea più omogenea, eliminando l'effetto a "buccia di arancia" tipico degli stadi più avanzati della cellulite". (Dott.ssa Cinzia Pagano, Luana Perioli Dip. di Scienze Farmaceutiche - Università degli Studi di Perugia).

Il  polline è costituito principalmente da proteine, lipidi, carboidrati, fibre, ed è particolarmente indicato per le pelli secche e disidratate; è anche un ottimo attivo per pelle mature in quanto vanta proprietà anti-rughe. Nel sapone, aggiunto al nastro, conferisce ricchezza e colore al prodotto finale.

La propoli viene utilizzata nella cosmesi per le sue proprietà antibatteriche, antimicrobiche, cicatrizzanti, vasoprotettive,  antiacneiche e riequilibranti; stimola la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe.


Crema mani fluida
Fase A
gr 80   Acqua demineralizzata
gr 0,5  Aristoflex velvet
gr 3     Cosgard ultra
gr 2     Miele
gr 2     Estratto di polline (autoprodotto)
Fase B
gr 1     Cera d'api di opercolo
gr 8     Olio di Cartamo
gr 4     Dicaprylyl carbonate
gr 2     Burro di SAL
gr 1     Alcool behenilico
gr 3     Metilglucosio sesquistearato
Fase C
gr 1     Estratto di propoli
gr 2,5  Estratto di fiori di Cartamo (autoprodotto)
Fragranza: miele 
pH 5.5





Sapone Miele, Propoli e Cera d'api 


gr 520   Olio di Oliva
gr 200   Olio di Cocco 
gr 170   Strutto
gr   30   Cera d'api
gr   80   Olio di Noci 
gr 330   Acqua demineralizzata  (due cucchiai di miele)
gr   10   Sodio lattato 
gr     1   Glda
gr 134   NaOH (sconto 6%)

3 cucchiai di Polline al nastro
3 cucchiai di Polline nei grassi
Fragranza Miele 


NOTA BENE

Scaldare dolcemente i grassi  fino a far sciogliere quelli solidi; in alternativa è possibile scaldare i grassi solidi ed una volta sciolti aggiungere quelli liquidi per abbassare la temperatura della miscela.

Preparare la soluzione caustica versando la soda poco alla volta in acqua (IMPORTANTE!!! Mai fare il contrario!!!)
 
Il miele potrebbe favorire l'innalzamento della temperatura della soluzione caustica. Ne consegue che è consigliabile inserire il contenitore contenente l'acqua in un bagnomaria freddo prima dell'inserimento dell'idrossido di sodio in modo da evitare pericolosi schizzi di soluzione caustica.

Portare a temperatura a 35 gradi circa sia la soluzione caustica che i grassi prima di unire i due composti e cominciare ad emulsionare.

Utilizzare i mezzi di protezione adeguati:
occhiali protettivi
mascherina  (respiratori con filtro p3)
guanti di protezione
abbigliamento adeguato contro probabili schizzi di soluzione caustica o  di sapone quando è ancora liquido. 
Evitare di inalare i fumi che potrebbero scaturire dalla reazione chimica.

***

Molteplici sono gli utilizzi dei prodotti dell'alveare per la cura della nostra salute e bellezza. Possiamo utilizzarli in ogni nostro preparato per la cura della pelle e dei capelli. 
Tanto si sarebbe ancora potuto scrivere su questi prodotti che madre natura ci ha donato, ma per ora mi fermo qui. 



Se vi fa piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni, iscrivetevi e commentate; è importante per me conoscere le vostre opinioni.

Nel prossimo articolo vi parlerò di... Seguitemi e lo scoprirete


I nostri corsi 


Immagini: 

pixabay

Barmasse Eleonora

Bibliografia e sitografia: QUI

Dott.ssa Cinzia Pagano, Luana Perioli Dip. di Scienze Farmaceutiche - Università degli Studi di Perugia.
Dott.ssa Alessandra Vasselli cosmetologa AIDECO (insalutenews.it)



Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.

lunedì 11 aprile 2022

ALLORO Pianta Sacra



Alloro ( Laurus nobilis ) è una pianta leggendaria di cui possiamo trovare miti e leggende tramandate nel corso dei secoli. Il significato simbolico dell’Alloro risale all’epoca greco-romana dove si intrecciavano i ramoscelli in corone da porre sul capo delle persone come segno di riconoscimento di massimo onore e sapienza. Il termine deriva dal latino Laurus anche se in alcuni casi lo fanno risalire alla parola Celtica Lawur che significa sempreverde, verdeggiante. 
L’alloro è da sempre considerato simbolo di onore, immortalità, trionfo, fama e gloria.

Le varietà conosciute dell’Alloro sono principalmente due:

Laurus nobilis L. var. Aurea

Laurus nobilis L. var. Angustifoglia

Ambedue le varietà sono commestibili e vengono utilizzate sia in fitoterapia che in cucina. Tuttavia è bene sapere che esiste una pianta molto simile all’Alloro ovvero il Lauroceraso (Prunus laurocerasus L.) che risulta essere tossico se ingerito. Viene prevalentemente utilizzato nei giardini come pianta ornamentale.
Dell'Alloro si utilizzano frutti (bacche) e foglie; si può raccogliere tutto l'anno ma il periodo migliore è compreso tra i mesi di luglio ed agosto.
I frutti (bacche) vanno raccolti quando sono maturi e si possono essiccare in forno tiepido.

Dai tempi antichi ai giorni nostri sono molteplici i benefici che possiamo avere dall’utilizzo di questa pianta sempreverde. Le proprietà più conosciute sono riportate qui di seguito:
  • Antiossidanti
  • Espettoranti
  • Rilassanti
  • Disintossicanti
  • Rimineralizzanti
  • Analgesiche (dolori mestruali)
  • Antinfiammatorie
  • Emostatiche
  • Antireumatiche
  • Antinevralgiche 
  • Astringenti
  • Aromatiche
  • Digestive (aiuta a ridurre i gas intestinali e la flatulenza)
  • Repellenti ( foglie e olio essenziale possiedono proprietà insetticide dimostrate nei confronti dei coleotteri della farina, delle pulci e degli acari: in particolare in alcuni costituenti dell'olio essenziale cineolo e geraniolo).
  • Contribuisce alla buona salute della vista grazie alla vitamina A
  • Aiuta a regolare il metabolismo grazie alla vitamina B.
  • Costituisce un ottimo rimedio contro le infiammazioni del cavo orale e l’alitosi
In ambito cosmetico gli estratti di Alloro vengono utilizzati negli shampoo, lozioni per i capelli (utile nel trattamento della forfora), bagnoschiuma, saponi (sia solidi che liquidi) pomate, creme, tonici e acque profumate che donano un senso di freschezza. Risulta infine un ottimo rimedio per contrastare i problemi di acne e eczemi.

Principi attivi 

Tannini
Alcaloidi
Amidi
Resine
Principi amari
Olio grasso (frutti: 30%)
Flavonoidi
Lattoni sesquiterpenici

Sali minerali
Potassio
Rame
Calcio
Manganese
Ferro
Selenio
Zinco
Magnesio

Vitamine
Vitamina A (retinolo)
Vitamina B (tiamina)
Vitamina B2 (riboflavina)
Vitamina B3 (niacina)
Vitamina B6 (pirossidina)
Vitamina B9 (acido folico)
Vitamina C

Oli essenziali (nelle bacche di alloro è presente una percentuale variabile di oli essenziali (1-10%); anche le foglie ne contengono, ma in percentuale inferiore (1-3%)

Acidi grassi
Acido Laurico
Acido Oleico 
Acido Palmitico 
Acido linoleico

Estrazioni
Percolato
Distillazione in corrente vapore
Tintura madre
Tintura alcolica
Oleolito

L’oleolito di Alloro può essere preparato con l’utilizzo delle foglie e delle bacche (mature) tramite macerazione a freddo o a caldo (bagnomaria).
L’olio ricavato dalle bacche è un ingrediente piuttosto controverso, è bene utilizzarlo con cautela. Viene estratto dalla polpa delle bacche, attraverso un metodo molto complesso di bollitura e spremitura.
Questo olio è un ingrediente essenziale del sapone di Aleppo (un sapone vegetale per l’igiene personale di origine Siriana, il cui processo di produzione e ancora oggi molto simile a quello seguito dagli Arabi già nel 600 d.c.).

Formulazioni 


Sapone liquido 
Pasta di sapone:
(eccesso 10%)
gr 600   oleolito di foglie di Alloro in olio di Oliva
gr 150   oleolito di foglie di Alloro in olio di Cocco
gr 150   olio di Macadamia
gr 100   olio di Ricino
gr 243   KOH Tit. 90 (eccesso 10%)
gr 600   Acqua demineralizzata
gr   30   Sodio citrato
gr     4   Sodio gluconato

Diluizione:
gr 100   pasta di sapone
gr 300   acqua demineralizzata
gr   30   tintura madre di Alloro
soluzione acido citrico al 30% per abbassare il pH a 7.5 / 8




Sapone solido 
(sconto 6%)

gr 600   oleolito di foglie di Alloro in olio di Oliva
gr 200   oleolito di foglie di Alloro in olio di Cocco
gr 150   olio di bacche di Alloro
gr   50   olio di Ricino
gr 330   acqua demineralizzata
gr   30   sodio citrato
gr     4   sodio gluconato
gr 127   NaOH (90%)
gr   21   KOH (10%) Tit. 90%




Pomata antinfiammatoria


gr 33   Idrolato di Alloro
gr   1   Sodio alginato
gr 15   oleolito di foglie di Alloro in olio di Oliva
gr 15   oleolito di bacche di alloro
gr 10   oleolito di Arnica montana
gr   7   pommade all'Alloro
gr   5   pommade all'Arnica Montana
gr   1   alcool cetilico
gr   8   burro di Karite'
gr   2   tintura madre di Alloro
gr   2   percolato di Arnica montana
gr   2   tintura madre di Arnica montana
gr   1   Vitamina E
gr   1   Cosgard


Unguento All'Alloro


gr 40   burro di Karite'
gr 30   oleolito di foglie di Alloro in olio di Cocco
gr 22   olio di bacche di Alloro in olio di Oliva
gr   8   pommade all'Alloro


Tisana (Dott. Piergiorgio Chiereghin)

"Un cucchiaio da tè di foglie di Alloro in 150 ml di acqua bollente; infondere per 10', filtrare e bere tra i pasti o subito dopo per favorire la digestione. Si può anche preparare un decotto con tre foglie di Alloro per una tazza d'acqua, bollire per 3'. Una tazza dopo il pasto serale come digestivo e per favorire il sonno".


Utilizzo dell'olio essenziale di Alloro ( Dott. Marco Valussi )

È un materiale fortemente sospetto (sensibilizzante) a causa del contenuto in Lattoni, ed è utilizzabile solo da personale esperto e non su soggetti ipersensibili o allergici a cosmetici e profumi.
La percentuale massima raccomandata nell'utilizzo in creme cosmetiche è dello 0,02%, in profumazioni corporee dello 0,2%.
Non assumere per bocca
Non usare in dosi superiori al 1,25%
Evitare in soggetti sensibilizzanti, con pelle lesionata o malata, in bambini sotto ai 2 anni di età."


CONTROINDICAZIONI

Il consumo o l’uso di alloro non ha particolari controindicazioni. Tuttavia è bene non esagerare nelle dosi in quanto un dosaggio eccessivo potrebbe causare allergie e in alcuni casi dermatiti. Come sempre, prima di utilizzare qualsiasi prodotto a base di erbe ad uso interno è bene consultare il proprio medico in quanto bisogna sempre considerare che in alcuni casi potrebbero interferire con farmaci che stiamo già assumendo.


Se vi fa piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni, iscrivetevi e commentate; è importante per me conoscere le vostre opinioni.

Nel prossimo articolo vi parlerò di... Seguitemi e lo scoprirete



I nostri corsi 




Immagini: Barmasse Eleonora.

siti consigliati per il riconoscimento delle piante:
https://swbiodiversity.org/seinet/index.php

https://www.actaplantarum.org/


Gruppo Facebook: Identificazione delle piante 
https://www.facebook.com/groups/1514048998813013

Bibliografia e sitografia: QUI

Documenti Università degli Studi di Messina

Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.
 






venerdì 7 gennaio 2022

SAPONE CALENDULA E AVENA


Il sapone "Calendula Avena" è un sapone ricco di oli e burri preziosi per la nostra pelle. Il latte di Avena  è stato inserito al posto dell'acqua per renderlo ancora più delicato.

Ingredienti:

400 gr  olio di Oliva 
200 gr  olio di Cocco
150 gr  burro di Karitè
100 gr  burro cacao 
100 gr  strutto 
  50 gr  olio di Ricino

330 gr Latte di Avena 
121 gr NaOH (sconto 6%)
  21 gr KOH   (sconto 6%) Titolo 90
  30 gr Sodio citrato
    4 gr Sodio gluconato

In aggiunta ai grassi:
Petali di Calendula
CO2 di Calendula
CO2 di Cacao 
Avena colloidale
 



I nostri corsi 
























Se vi fa piacere conoscere le mie prossime pubblicazioni, iscrivetevi e commentate; è importante per me conoscere le vostre opinioni.

Nel prossimo articolo vi parlerò di... Seguitemi e lo scoprirete


Bibliografia e sitografia: QUI


Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.


venerdì 21 giugno 2019

LATTE DETERGENTE SOLIDO

Latte detergente  solido


Ho realizzato il detergente viso dei miei sogni, unendo delicatezza ed efficacia grazie agli ingredienti preziosi che lo compongono: burri ed oli pregiati.

INCI:

Idrolato di Rose
Stearina Vegetale
Olio di Vinaccioli 
Strutto 
Olio di Cocco
Glicerina Vegetale
NaOH
Burro di Mango 
Burro Cacao
Olio di Ricino
KOH
Burro di Kokum
Olio di Cartamo 
Sodio Citrato 
Olio di Argan 
Yogurt
Sodio Gluconato
Fragranza Tè Bianco 

La formula e il procedimento sono indubbiamente complessi e per me è stata una grande soddisfazione realizzare questa meraviglia.







Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono a mero scopo informativo. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo o estetico senza previo consulto medico.

Fonti: Bibliografia

ALL RIGHT RESERVED COPYRIGHT - legge sulla proprietà intellettuale N. 633 del 22/04/1941

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.

Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autrice del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

L'autrice dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.

Licenza Creative Commons Questo blog di Eleonora è distribuito con Licenza Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

© Non è consentito ripubblicare, anche solo in parte, i post di questo blog senza l'esplicito consenso dell'autrice.
gli ultimisegretidiEleonoraDesign byIole