A volte le parole suonano fredde, come se non sapessero più raccontare storie.Ma fitocosmetico, nonostante la sua aria tecnica, nasconde in sé qualcosa di profondamente umano.Parla di erbe, di pelle, di cura. Parla di un tempo in cui la bellezza era un gesto semplice e silenzioso.
Deriva dal greco phyton (pianta) e dal latino cosmeticus (che abbellisce). Due radici lontane che si incontrano per dirci questo: la bellezza vera nasce dalla natura. E forse non è mai stata così attuale come oggi.
Il sapere che viene da lontano
Prima che esistessero i laboratori, le nonne curavano la pelle con ciò che avevano:camomilla, acqua di rose, olio d’oliva. Non per moda, ma perché funzionava. Le mani screpolate si addolcivano, le ferite guarivano, i capelli riprendevano luce.
Era un sapere che non aveva bisogno di etichette. Veniva da osservazioni pazienti, da gesti tramandati sottovoce, da quel senso antico delle cose che oggi stiamo lentamente riscoprendo.
E non erano solo gli esseri umani a suggerire rimedi: anche gli animali avevano molto da insegnare. Le capre che si strofinano su certe piante dopo la pioggia, gli orsi che cercano radici amare appena svegli dal letargo. La natura offre, e chi sa ascoltarla, impara.
Quando la scienza conferma l’intuito
Oggi la ricerca scientifica ha messo sotto la lente quelle stesse piante e ha scoperto molecole attive, principi funzionali, proprietà straordinarie. Ha dato un nome a ciò che un tempo era solo un’intuizione.
Il fitocosmetico moderno nasce da qui: da un incontro tra tradizione popolare e scienza, tra gesti antichi e formulazioni precise. Non è una moda passeggera, ma il naturale proseguimento di un dialogo che dura da secoli.
Fare cosmetici a mano è un gesto di cura
Chi ha provato a realizzare una crema o un oleolito in casa lo sa: non è solo una questione di ingredienti. È qualcosa che coinvolge il tempo, l’attenzione, l’ascolto.È un modo per ritrovare contatto con sé stessi, con la natura, con un ritmo diverso.
Formulare un cosmetico vegetale a mano significa scegliere con cura ogni elemento, soppesare, annusare, toccare. È un atto artigianale, quasi rituale. Richiede pazienza. E rispetto.
Ma non basta mescolare qualche pianta in un barattolo per avere un fitocosmetico vero.
Semplice, sì. Ma mai superficiale.Chi si avvicina al mondo dell’autoproduzione vegetale lo fa spesso con entusiasmo – ed è meraviglioso.
Ma è fondamentale ricordare che un cosmetico, anche se fatto in casa, va formulato con criterio, conoscenza e responsabilità.
Ogni singolo ingrediente merita attenzione: non va scelto "a caso", né inserito solo perché “va di moda” o “fa bene a tutti”.
Esistono le schede tecniche, e oggi abbiamo accesso a tantissime fonti affidabili per informarci in modo serio e consapevole.
Usiamole. Perché il rispetto per la pelle passa prima di tutto dal rispetto per la formulazione.
Non si può improvvisare. Serve studio. Serve capire cosa accade quando una fase grassa incontra una fase acquosa, come si conservano gli attivi, perché un pH sbagliato può compromettere tutto. La spontaneità è preziosa, ma la consapevolezza è fondamentale.
Un cosmetico naturale non è meno efficace o meno professionale solo perché è fatto a mano. Ma deve seguire le regole che garantiscono sicurezza e stabilità. È un gesto creativo, sì, ma anche tecnico. E va onorato come tale.
Non una moda, ma un ritorno
In un’epoca in cui tutto corre, il fitocosmetico ci invita a rallentare. A tornare a un contatto più vero con la nostra pelle e con le piante. Non è un prodotto: è un incontro. Un gesto d’amore che viene da lontano, e che continua a parlarci.
Chi sceglie di creare con le piante, sceglie di guardare la bellezza con occhi nuovi. O forse solo di ricordare ciò che avevamo dimenticato.Fotografia: dal webLa bibliografia e la sitografia sono disponibili all'interno del blog, e puoi accedervi cliccando sul link corrispondente: QUII corsi di cosmesi sono pensati per chi vuole avvicinarsi alla cosmetica handmade con un approccio sicuro e scientifico, offrendo nozioni precise e tecniche pratiche. È importante ricordare che questi corsi rappresentano un punto di partenza, non di arrivo: lo studio e l'approfondimento devono continuare per acquisire competenze sempre più avanzate.Se desiderate rimanere aggiornati sulle mie prossime pubblicazioni e condividere le vostre opinioni, vi invito a iscrivervi e a lasciare un commento. Nel mio prossimo articolo, esploreremo... Continuate a seguirmi per scoprirlo insieme!In Italia è vietata l’autoproduzione di cosmetici per la vendita e/o per donare a terzi.Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono fornite esclusivamente a scopo informativo. Declino, pertanto, ogni responsabilità per qualsiasi utilizzo di queste informazioni a scopo curativo o estetico senza previa consultazione medica.
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giovedì 3 aprile 2025
lunedì 3 febbraio 2025
Il Legno di Oud: Un Tesoro di Natura – Seconda Parte
3 febbraio 2025
Esplorando il Legno di Oud: tesoro della natura per cosmesi e aromaterapiaDopo aver esplorato la storia e le caratteristiche generali del legno di Oud nella prima parte dell’articolo QUI, approfondiamo ora i suoi principi attivi e i benefici che offre in ambito cosmetico e aromaterapico.Principi Attivi del Legno di OudIl legno di oud, noto anche come "agarwood", è uno degli ingredienti più preziosi in cosmetica e profumeria. Estratto dal cuore dell'albero tropicale Aquilaria, il legno di Oud sviluppa il suo aroma e principi attivi in risposta a un'infezione fungina. Questo processo naturale produce una resina scura e profumata, fonte dell'olio essenziale di Oud.Principali principi attivi dell’estratto di OudSesquiterpeni e composti fenoliciMigliorano la microcircolazione cutanea, favorendo una pelle più luminosa e sana.Proprietà antinfiammatorie, ideali per pelli sensibili o soggette a rossori.Azione antiossidante, protegge dai radicali liberi e previene l'invecchiamento cutaneo.Stimolano il rinnovamento cellulare, favorendo una pelle più elastica e rigenerata.Agarospirol - sesquiterpeneLenitivo, aiuta a calmare irritazioni e rossori.Supporta la barriera cutanea, proteggendo da agenti esterni aggressivi.Contribuisce alla sensazione di benessere generale della pelle.Aldeidi aromatiche e lattoniResponsabili del caratteristico profumo terroso e legnoso dell’Oud.Hanno un effetto armonizzante sulla pelle, favorendo equilibrio e benessere.Possono contribuire a una sensazione rilassante e riequilibrante, con benefici anche a livello aromaterapico.Metodi di Estrazione e loro ImpieghiOleolitoEstrae componenti emollienti e nutritivi, ideale per oli da massaggio e creme.Tintura Alcolica (90°)Ricca in antiossidanti e perfetta per profumi e spray aromatici.Tintura Alcolica (50°) Adatta per chi cerca un prodotto delicato per la pelle, ideale per tonici viso e profumi più leggeri.Benefici cosmeticiIl legno di Oud offre diversi benefici per la pelle:Anti-invecchiamentocontrastando i radicali liberi, migliora la luminosità della pelle.Purificante e riequilibranteideale per pelli miste o grasse, regola la produzione di sebo.Lenitivo e calmanteallevia il rossore e riduce le infiammazioni.Idratante e rigenerantepromuove l'elasticità e il rinnovamento cellulare.Tradizioni e applicazioniUtilizzato nella medicina ayurvedica e nella cultura araba, gli estratti di Oud si ritrovano in sieri anti-età, creme riequilibranti e profumi esclusivi. È celebrato per il suo impatto positivo sul benessere fisico e mentale.Impatto Emotivo e AromaterapiaL'aroma unico del legno di Oud favorisce il rilassamento e la meditazione, essendo ampiamente utilizzato in pratiche di mindfulness e yoga.PrecauzioniReazioni allergiche: È consigliato testare il prodotto su una piccola area di pelle.Uso in gravidanza: Consultare un medico prima dell'uso.Ulteriori Applicazioni CosmeticheIl legno di Oud trova impiego in lozioni idratanti, trattamenti per capelli offrendo un'esperienza di lusso e benessere.Il legno di Oud è un dono della natura che offre benefici straordinari per la cosmesi e l'aromaterapia. La sua ricchezza di composti attivi lo rende un ingrediente versatile e prezioso in molti prodotti di bellezza e benessere.La bibliografia e la sitografia sono disponibili all'interno del blog, e puoi accedervi cliccando sul link corrispondente: QUISe desiderate rimanere aggiornati sulle mie prossime pubblicazioni e condividere le vostre opinioni, vi invito a iscrivervi e a lasciare un commento. Nel mio prossimo articolo, esploreremo... Continuate a seguirmi per scoprirlo insieme!Gruppo Facebook Unisciti a una comunità di appassionati come te e scopri i segreti della cosmesi naturale. Clicca il link qui sotto per entrare nel gruppo: QUIScopri i Corsi di Cosmesi!Accademia Anam ArupI corsi di cosmesi sono pensati per chi vuole avvicinarsi alla cosmetica handmade con un approccio sicuro e scientifico, offrendo nozioni precise e tecniche pratiche. È importante ricordare che questi corsi rappresentano un punto di partenza, non di arrivo: lo studio e l'approfondimento devono continuare per acquisire competenze sempre più avanzate.In Italia è vietata l’autoproduzione di cosmetici per la vendita e/o per donare a terzi.Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono fornite esclusivamente a scopo informativo. Declino, pertanto, ogni responsabilità per qualsiasi utilizzo di queste informazioni a scopo curativo o estetico senza previa consultazione medica.
mercoledì 15 gennaio 2025
SPIREA ULMARIA: Tradizione e Modernità di una Pianta dalle Mille Virtù
Fotografia: Marzorati per ActaplantarumLa Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria), nota anche come regina dei prati, è una pianta erbacea perenne dalle straordinarie proprietà benefiche, ampiamente utilizzata nella tradizione popolare di molte regioni, tra cui la Valle d’Aosta.In Italia, l'olmaria cresce nelle regioni del nord e del centro, preferendo ambienti umidi lungo i corsi d’acqua. Si trova generalmente fino a 1.550 metri di altitudine, con variazioni che dipendono dalla zona geografica. Questa pianta è particolarmente apprezzata per le sue proprietà medicinali e per il suo utilizzo in fitoterapia e cosmetica.Uso Tradizionale in Valle d'AostaNella cultura tradizionale valdostana, la Spirea ulmaria era considerata preziosa per i suoi usi medicinali, culinari e rituali. Le sue caratteristiche principali derivano dalla presenza di composti aromatici e salicilati, utili per alleviare dolori e infiammazioni.Fotografia: Barmasse EleonoraNelle aree montane della Valle d’Aosta, la spirea cresce spontaneamente lungo i torrenti, nei prati umidi e nelle radure. La raccolta avveniva solitamente in estate, durante la piena fioritura, quando i fiori sprigionano un aroma dolce e intenso.Oggi la Spirea ulmaria è rivalutata nel contesto della fitoterapia moderna, ma continua a rappresentare un simbolo del legame tra uomo e natura, fondamentale nella cultura valdostana. Le pratiche tradizionali riflettono la saggezza delle antiche popolazioni alpine, capaci di sfruttare al meglio le risorse naturali del territorio.Fotografia: Barmasse Eleonora Brusson (Ao)Usi RitualiSebbene manchino documentazioni scritte, la tradizione orale tramanda che la Spirea ulmaria, come del resto molte altre piante officinali, fosse utilizzata non solo a scopi medicinali, ma anche come incenso naturale. I mazzetti di fiori essiccati venivano appesi a porte e finestre per allontanare le energie negative, attribuendo così alla pianta un valore sia simbolico che terapeutico.Il suo profumo dolce e fresco era apprezzato per favorire il rilassamento e creare una sensazione di benessere negli ambienti domestici.Fotografia: Barmasse Eleonora tratta dall'articolo Il giardino SegretoLa Tradizione come Ispirazione per la Fitoterapia ModernaL'acido salicilico, noto precursore dell'aspirina, fu isolato per la prima volta da piante come la Spirea ulmaria e il salice bianco (Salix alba), a testimonianza del legame tra antiche conoscenze popolari e la scienza moderna.In passato, i guaritori preparavano unguenti e decotti a base di Spirea ulmaria per trattare dolori muscolari, articolari e ferite infiammate. Foglie e fiori venivano macerati in grassi animali o oli vegetali per estrarne i principi attivi.Principi Attivi della Spirea UlmariaLa composizione chimica di alcune piante, come quelle appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, racchiude una ricca varietà di principi attivi che le rendono preziose in fitoterapia e cosmetica naturale. Tra i principali costituenti troviamo:Salicilati: includono composti come spiraeina, salicilato di metile, acido salicilico, salicina e aldeide salicilica (nota anche come salicilaldeide). Questi composti sono noti per le loro proprietà lenitive e antinfiammatorie. ( la quantità varia significativamente in base alla parte della pianta, alla stagione e al metodo di estrazione.Tannini: prevalentemente ellagitannini, con un'alta concentrazione di rugosine, tra cui la rugosina-D, che si distingue per la sua attività antiossidante e astringente.Flavonoidi: una classe di polifenoli che include kaempferolo, iperoside, rutina e vari derivati della quercetina, come la spiraeoside (quercetina 4′-glucoside). Questi composti esercitano effetti antiossidanti e protettivi sulla pelle e sull'organismo.Olio essenziale: estratto mediante distillazione a vapore dai fiori, è ricco di componenti fenolici. Tra questi spiccano l'aldeide salicilica (che costituisce il 75% dell'olio), alcool feniletilico, alcool benzilico e salicilato di metile, noti per le loro proprietà aromatiche e antimicrobiche.Altri costituenti: includono mucillagini, carboidrati, acido ascorbico (vitamina C), zuccheri e minerali, che contribuiscono al nutrimento e al benessere della pelle e del corpo.Questa complessa sinergia di composti rende questa pianta versatile e potente alleata nella formulazione di prodotti naturali per la salute e la bellezza. La sua efficacia deriva non solo dai singoli principi attivi, ma anche dalla loro interazione, che amplifica i benefici complessivi.Nota sugli EstrattiCome in tutti gli estratti, gli effetti della Spirea ulmaria possono variare in base alla percentuale utilizzata e al tipo di estratto impiegato (idrolato, estratto secco, oleolito, ecc.). La concentrazione e il metodo di estrazione influiscono sulle proprietà finali, adattandosi a diverse esigenze cosmetiche e terapeutiche.EstrazioniTintura: Preparazione idroalcolica ottenuta utilizzando le sommità fiorite fresche della Spirea ulmaria.Percolato: Estratto liquido preparato con sommità fiorite, fresche o essiccate, che concentra i principi attivi in modo efficace.Estratto Idroglicerico: Estratto delicato a base di glicerina, ideale per formulazioni cosmetiche o per utilizzi su pelli sensibili.Questi estratti sfruttano i principi attivi permettendo applicazioni mirate per le proprietà antinfiammatorie, astringenti e lenitive della pianta.Dall'Antico al ModernoLa Spirea ulmaria è una pianta straordinaria per le sue molteplici proprietà benefiche, apprezzata in fitoterapia e cosmetica naturale. Grazie alla sua ricca composizione chimica, offre una vasta gamma di applicazioni per la cura della pelle e non solo. Ecco le principali proprietà della Spirea ulmaria e i suoi utilizzi:Azione Antinfiammatoria e Lenitiva: Ideale per dolori muscolari, rigidità e infiammazioni cutanee.Proprietà Astringenti: Tonifica e rassoda la pelle, migliorando la texture e riducendo i pori dilatati.Effetto Antiossidante: Protegge la pelle dai radicali liberi, rallentando l'invecchiamento cutaneo.Idratazione e Sollievo per le Pelli Sensibili: Le mucillagini trattengono l'acqua, migliorando l'idratazione.Purificazione e Azione Antisettica: Contrasta impurità e batteri, ideale per trattamenti anti-acne.Stimolazione del Microcircolo: Dona luminosità e salute alla pelle spenta o stanca.Protezione della Barriera Cutanea: Rafforza la barriera cutanea, prevenendo disidratazione e irritazioni.Deodorazione Naturale: Riduce la proliferazione batterica e controlla il cattivo odore corporeo.Cura del Cuoio Capelluto: Purifica, lenisce e stimola il cuoio capelluto.Un Ponte tra Passato e FuturoL’utilizzo della Spirea ulmaria per la creazione di unguenti antidolorifici rappresenta un punto di incontro tra la saggezza delle tradizioni erboristiche e la precisione della scienza moderna. Questo approccio valorizza il patrimonio culturale, offrendo al contempo una soluzione efficace e naturale per il benessere quotidiano."Nel 1897, quando Felix Hoffmann produsse l’acido acetilsalicilico, utilizzò la salicina, un composto isolato sia dal salice bianco (Salix alba) sia dalla Filipendula ulmaria (all’epoca chiamata Spiraea ulmaria). Questo lavoro portò allo sviluppo del marchio Aspirina®, il cui nome deriva proprio da "spiraeina", un composto caratteristico dell’olmaria. Questo episodio evidenzia il legame tra le conoscenze erboristiche tradizionali e i progressi della chimica farmaceutica moderna."Nota sugli Effetti CollateraliL'uso esterno della Spirea ulmaria è generalmente sicuro, ma potrebbe causare reazioni avverse in soggetti particolarmente sensibili o allergici ai salicilati. È consigliabile effettuare un test cutaneo prima dell'applicazione su aree estese, soprattutto in caso di pelli molto delicate o reattive. Evitare l’uso su pelle lesionata o su bambini molto piccoli, senza il parere di un esperto.Nota: per uso interno (decotti o tisane), la Spirea ulmaria non è adatta a persone con ulcere gastriche o sanguinamenti, poiché i salicilati possono irritare la mucosa gastrica.La bibliografia e la sitografia sono disponibili all'interno del blog, e puoi accedervi cliccando sul link corrispondente: QUISe desiderate rimanere aggiornati sulle mie prossime pubblicazioni e condividere le vostre opinioni, vi invito a iscrivervi e a lasciare un commento. Nel mio prossimo articolo, esploreremo... Continuate a seguirmi per scoprirlo insieme!Gruppo Facebook Unisciti a una comunità di appassionati come te e scopri i segreti della cosmesi naturale. Clicca il link qui sotto per entrare nel gruppo: QUIScopri i Corsi di Cosmesi!Accademia Anam ArupI corsi di cosmesi sono pensati per chi vuole avvicinarsi alla cosmetica handmade con un approccio sicuro e scientifico, offrendo nozioni precise e tecniche pratiche. È importante ricordare che questi corsi rappresentano un punto di partenza, non di arrivo: lo studio e l'approfondimento devono continuare per acquisire competenze sempre più avanzate.In Italia è vietata l’autoproduzione di cosmetici per la vendita e/o per donare a terzi.Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono fornite esclusivamente a scopo informativo. Declino, pertanto, ogni responsabilità per qualsiasi utilizzo di queste informazioni a scopo curativo o estetico senza previa consultazione medica.
sabato 4 gennaio 2025
ARANCIO DOLCE Un Elisir per la Cura della Pelle
4 gennaio 2025
L'arancio dolce (Citrus
sinensis) è noto per le sue numerose proprietà benefiche, in
particolare per la cura della pelle. I suoi componenti principali includono
vitamina C, flavonoidi, polifenoli, carotenoidi, pectine, acidi grassi
essenziali e oli essenziali, ciascuno con specifici benefici per la nostra
pelle.Vitamina C
La vitamina C è un potente
antiossidante che combatte i radicali liberi, prevenendo l'invecchiamento
precoce della pelle e stimolando la produzione di collagene, contribuendo così
a mantenere la pelle elastica e tonica. Tuttavia, è altamente sensibile alla
luce, al calore e all'ossigeno, il che può ridurne l'efficacia nelle
preparazioni casalinghe.
Flavonoidi (Hesperidina,
Naringina, Rutina)
I flavonoidi presenti
nell'arancio dolce, come la hesperidina e la naringina, possiedono proprietà
antiossidanti che proteggono la pelle dai danni causati dai radicali liberi,
contribuendo a prevenire il fotoinvecchiamento. La rutina, in particolare, è nota
per rafforzare i capillari e migliorare la microcircolazione cutanea,
risultando utile nel ridurre rossori e gonfiori, specialmente in pelli
sensibili o soggette a couperose.
Polifenoli (Esperetina,
Tangeretina)
I polifenoli, come l'esperetina e
la tangeretina, presenti principalmente nella buccia dell'arancio dolce,
svolgono un'azione protettiva contro lo stress ossidativo, contribuendo alla
rigenerazione naturale della pelle e calmando le irritazioni cutanee.
Carotenoidi (Beta-Carotene,
Luteina, Licopene)
I carotenoidi sono pigmenti
naturali che proteggono la pelle dai danni causati dai raggi UV. Il
beta-carotene, precursore della vitamina A, stimola il rinnovamento cellulare,
favorendo un incarnato uniforme e luminoso. La luteina e il licopene aiutano a ridurre
l'ossidazione cellulare e a migliorare la resistenza della pelle alle
aggressioni ambientali.
Pectine e Polisaccaridi
Le pectine e i polisaccaridi
presenti nella buccia e nella polpa dell'arancio dolce formano una barriera
protettiva sulla pelle, aiutando a trattenere l'idratazione e migliorando la
morbidezza cutanea.
Acidi Grassi (Acido Oleico, Acido Linoleico)
Gli acidi grassi essenziali
contenuti negli oli dell'arancio dolce sono fondamentali per mantenere la
barriera cutanea idratata e protetta. L'acido oleico ha un'azione nutriente e
rigenerante, mentre l'acido linoleico aiuta a mantenere l'equilibrio lipidico
della pelle, riducendo le infiammazioni e regolando la produzione di sebo.
Oli Essenziali (Limonene,
Mircene, Geraniolo)
L'olio essenziale di arancio
dolce, estratto dalla buccia, contiene composti bioattivi come il limonene, che
offre un'azione antiossidante e purificante, ideale per pelli grasse o impure.
Il mircene e il geraniolo svolgono un ruolo lenitivo e tonificante, calmando
rossori e migliorando l'elasticità della pelle.
Nota
Importante
L'olio essenziale di arancio
dolce contiene composti fotosensibilizzanti, che possono aumentare il rischio
di irritazioni cutanee se esposti alla luce solare. È fondamentale utilizzarlo
in basse concentrazioni e lontano dall'esposizione al sole. In sintesi,
l'arancio dolce offre una vasta gamma di benefici per la pelle, grazie ai suoi
numerosi componenti attivi. Tuttavia, è essenziale utilizzarlo correttamente,
considerando le precauzioni necessarie per evitare effetti indesiderati. Metodi di
Estrazione dell'Arancio Dolce
Estratto Acquoso (Infuso o Decotto)
Principi Attivi Estratti:Flavonoidi idrosolubili, pectine, acidi organici e polisaccaridi.
Estratto Idroglicerico
Principi Attivi Estratti:Flavonoidi, polisaccaridi, tracce di oli essenziali e composti idrosolubili.
Percolato
Principi Attivi Estratti:Polifenoli, flavonoidi, carotenoidi e composti aromatici.
Oleolito
Principi Attivi Estratti:Carotenoidi, acidi grassi essenziali, tracce di vitamina E e limonene.
Estratto Alcolico (Tintura Madre)
Principi Attivi Estratti:Polifenoli, flavonoidi e oli essenziali volatili.
Idrolato di Arancio Dolce
Principi Attivi Estratti:Tracce di limonene, geraniolo, mircene e composti aromatici solubili in acqua.Fotografia: freepk
Considerazioni sulla polvere di Arancia Fatta in Casa:
Limiti nel Controllo della
Granulometria
Metodi Artigianali:
La produzione domestica di
polvere di arancia, tipicamente ottenuta essiccando bucce d’arancia e
macinandole, non garantisce il controllo della dimensione delle particelle.
Senza strumenti specifici, è impossibile ottenere una granulometria uniforme.
Polveri fatte in casa potrebbero
includere residui non sufficientemente macinati, creando una texture incoerente
e potenzialmente irritante per la pelle.
Confronto con Produzioni
Industriali:
Nei laboratori cosmetici, la
granulometria viene misurata e standardizzata attraverso strumenti di
precisione (ad esempio, setacci calibrati o analizzatori laser). Questo
garantisce che le particelle siano uniformi e sicure per l'uso.
Implicazioni Dermatologiche
Particelle di dimensioni o forme
inadeguate possono provocare micro-abrasioni, rendendo la pelle vulnerabile a
infezioni, infiammazioni e perdita di idratazione.
L'uso di scrub con granulometria
non controllata può peggiorare la sensibilità cutanea, specialmente in
individui con pelle reattiva o sottile.
La barriera cutanea, composta
principalmente da lipidi e cellule cheratinizzate, può essere compromessa da
esfoliazioni troppo aggressive o disomogenee.
Prossimamente parleremo della
Granulometria, significato e perché è importante.
***La bibliografia e la sitografia sono disponibili all'interno del blog, e puoi accedervi cliccando sul link corrispondente: QUISe desiderate rimanere aggiornati sulle mie prossime pubblicazioni e condividere le vostre opinioni, vi invito a iscrivervi e a lasciare un commento. Nel mio prossimo articolo, esploreremo... Continuate a seguirmi per scoprirlo insieme!Gruppo Facebook Unisciti a una comunità di appassionati come te e scopri i segreti della cosmesi naturale. Clicca il link qui sotto per entrare nel gruppo: QUIScopri i Corsi di Cosmesi!Accademia Anam ArupI corsi di cosmesi sono pensati per chi vuole avvicinarsi alla cosmetica handmade con un approccio sicuro e scientifico, offrendo nozioni precise e tecniche pratiche. È importante ricordare che questi corsi rappresentano un punto di partenza, non di arrivo: lo studio e l'approfondimento devono continuare per acquisire competenze sempre più avanzate.In Italia è vietata l’autoproduzione di cosmetici per la vendita e/o per donare a terzi.Tutte le informazioni contenute nel seguente blog sono fornite esclusivamente a scopo informativo. Declino, pertanto, ogni responsabilità per qualsiasi utilizzo di queste informazioni a scopo curativo o estetico senza previa consultazione medica.
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